venerdì 30 dicembre 2016

CIAO CIAO 2016!

Ogni anno è ricco di tante emozioni e di tanti fatti.

Alla fine di dicembre amo ripercorrere mentalmente ciò che è stato e ciò che poteva essere.

Ciò che è stato per analizzare le aree di miglioramento e per gratificarmi di tutto ciò che ho portato a termine, dei successi (intesi come cose che ho fatto succedere), della nuova persona che sono diventata  grazie alle sfide che ho superato, alle paure affrontate, al coraggio dimostrato quando nella testa giravano pensieri di incapacità...

A ciò che poteva essere per capire quello che non ho realizzato, i motivi imputabili a me come la pigrizia, la disattenzione o il senso di inferiorità…  Questo è molto utile perché mi permette di darmi una smossa! 
Riclassifico tutto e rimetto il “non fatto” tra le cose da fare nel nuovo anno.

Poi penso ai rapporti umani, componente fondamentale nella mia vita.

Alle nuove persone meravigliose che questo anno mi ha dato la fortuna di conoscere.

Alle amicizie che si sono consolidate diventando più importanti.

Alle amicizie storiche che di anno in anno diventano sempre più famiglia.

Alle amicizie che come foglie in autunno si sono staccate e hanno preso la loro strada nel vento della vita.

E infine, quest’anno il mio pensiero più grande va ad una Persona Speciale che è stata prescelta per diventare Angelo Custode di molte altre…

Ogni esperienza di questo 2016, bella o brutta che sia ci insegna qualcosa. Qualcosa di veramente prezioso se decidiamo di imparare la lezione invece che restare bloccati a lamentarci di quello che doveva o non doveva accadere.

Uno dei regali di maggior valore che puoi farti è quello di dedicarti del tempo di qualità, in solitaria, a ripercorrere gli istanti salienti di questo 2016 traendone da esso l’essenza: la gioia, il dolore, quegli attimi indimenticabili che resteranno nella tua memoria indelebili per sempre, le risate, gli abbracci, le lacrime, la disperazione, l’allegria, la tristezza,  le cose che hai imparato, le nuove conoscenze, le difficoltà superate… tira fuori tutto…

Ti renderai conto che, anche nei momenti peggiori è uscito il meglio di te!

Poniti delle domande di qualità, come ad esempio:

Qual è la lezione chiave che la vita mi ha insegnato in questo 2016?

Qual è la decisione più intelligente che ho preso nel 2016?

Qual è la sfida che ho superato che mi ha fatto crescere di più?

Quali sono gli errori che non voglio ripetere nel 2017?

Quali sono le emozioni che voglio portarmi nel 2017?

Buon ascolto del tuo cuore!



La tua Coach

Renata

mercoledì 30 novembre 2016

CONTINUA A SOGNARE, SEMPRE!!!

“Continua a sognare” è la frase che ultimamente mi sono ripetuta, e mi ripeto, di più.

In periodi dove certezze, progetti, sogni in qualche modo possono svanire da un giorno all’altro è facile cadere nella trappola del lasciarsi andare e credere che nulla sia più come prima.

E’ vero, nulla sarà più come prima. Sarà diverso, nuovo.

Solo se ci diamo la possibilità che qualcosa di importante entri nella nostra vita e ci faccia ancora brillare gli occhi ed emozionare il cuore tutto può riavere un senso.

E’ facile, molto facile, chiudersi. Permettere a paura, tristezza, ricordi, sofferenza di averla vinta su di noi.

In ogni ambito, che si perda il lavoro, una persona amata, che ci siano difficoltà economiche, una malattia, problemi in famiglia, relazioni nocive… se non ci diamo il permesso di sognare in grande e vedere oltre, anche molto più in là nel tempo, restiamo vittime del presente.

Un presente che a volte è difficile da gestire, da affrontare, da superare.

Restare aperti significa, per me, sperimentare qualcosa di nuovo ogni giorno.

Anche solo cambiare strada per andare nello stesso posto, anche solo sostituire la marca o la tipologia di un cibo e prestare consapevolezza al gusto diverso.

Abituarsi alla non staticità, al non fare sempre e solo ciò che ci è familiare e facile. A non far fare agli altri quello che non sappiamo fare noi, ma sperimentare, sbagliare, correggere, riprovare, riuscire, gioire!

Si, la parola chiave è GIOIRE!

Troppe volte diamo per scontato tutto ciò che facciamo bene, evidenziando solo quello che sbagliamo (e magari ci arrendiamo pure!).

Gioire, festeggiare, condividere, permette di creare le basi per una maggior autostima che donerà la forza di superare momenti non facili e ci preparerà alla vita meravigliosa che tutti meritiamo e …abbiamo!!!

Solo per il fatto di esserci alzati stamattina, vivi, abbiamo una fortuna che altri non hanno più! Non dimentichiamolo!!!!

Sta a noi decidere come affrontare questa giornata, come attraversare le difficoltà, come e quanto prestare la nostra attenzione alle cose belle, alle meraviglie che ci circondano e quanto stupore ci diamo il permesso di vivere ogni giorno, ogni momento, ogni secondo.

L’ho già detto e ridirò all’infinito “La vita è adesso!”.

Quello che ho notato è che esternando le emozioni, positive o negative, chiamandole con il proprio nome, diventano più familiari.

Condividendo questo pensiero, ho sentito persone rispondermi che non sono felici o, se anche sperimentano questa emozione, non lo dicono per paura che poi svanisca.

La vita è un saliscendi emozionale. Ci sono momenti di tristezza e momenti di felicità. Come in una giornata, l’equilibrio sta nel fatto che esiste il giorno e la notte. Se fossimo sempre felici, non apprezzeremmo la felicità.
 

Chi pensa di non essere mai felice forse crede che la felicità sia qualcosa di grandissimo ed irraggiungibile.

Invece, proprio nei momenti più tristi,  quando la mente e il cuore sono orientati a cercare la gioia e la positività è facile scoprire come davvero la felicità sia nelle cose e nei gesti più semplici: un abbraccio, un sorriso, una nuova esperienza.

Quello che ho imparato e che adoro fare è condividere con chi mi è accanto il mio momento di felicità.

Dire, “Sono felice in questo momento!” da preziosità all’attimo, riscalda il cuore, genera un sorriso in chi riceve le nostre parole, amplifica la consapevolezza e l’emozione. Condividere la felicità è l’atto più bello che possiamo regalarci.


Il mio impegno è quello di pensarlo e dirlo molte volte durante la giornata!!!

Mi piacerebbe lanciare la sfida anche a te. Inizia ad ascoltare quante volte durante il giorno usi queste parole magiche – SONO FELICE – e, se non è abbastanza… sta a te aumentare la dose! Non ci sono controindicazioni, solo benefici!!!

Felice giornata!

La tua Coach
Renata


sabato 15 ottobre 2016

LA VITA E' ADESSO

Chi mi conosce personalmente sa che non sto passando il periodo migliore della mia vita, anzi…

Un mese fa oggi ho perso una persona importantissima.

Finora ho mantenuto privata la cosa ma penso che, scriverlo, possa essere uno spunto per andare avanti per tutte quelle persone che sono in difficoltà.

Lui era il mio compagno di vita, oltre che il mio migliore amico.

Era la persona che leggeva prima di voi ogni mio post, che lo approvava o lo bocciava, che mi sosteneva ed incoraggiava in questa meravigliosa avventura nel mondo del coaching e roccia forte in ogni ambito della mia vita.

Ho perso un compagno, un amico, un motivatore (per chi ha letto il post della mia prima 10km Challenge alla Maratona di Padova la persona che ammiravo era Lui!) una persona sempre solare e con la parola giusta al momento giusto per tutti.

E’ passato un mese… e mi manca tanto, come è giusto che sia!

Ma in questo mese, nonostante la sofferenza, nonostante le forti difficoltà, nonostante ogni cosa mi ricordi Lui, ho reagito.

Con forza e determinazione!

E l’ho fatto continuando a cercare il bello in ogni istante. Anche con la tristezza nel cuore i miei occhi hanno continuato a cercare la positività, l’amore, la magia e le meraviglie che la vita sa offrirci se siamo disposti ad accoglierle anche quando qualcosa di grande, di più grande di noi, ci coglie all’improvviso e infrange i nostri sogni e le nostre certezze.

E con questi “nuovi occhi” ho visto cose che prima sfuggivano alla mia vista.

E sto imparando tanto, veramente tanto!

Come ho scritto anche in un post  in Facebook, ogni esperienza, bella o brutta che sia, insegna qualcosa se abbiamo la voglia e il coraggio di imparare.

Non abbiamo la possibilità di decidere come andrà il nostro futuro ma possiamo sicuramente decidere come affrontare il nostro presente e ciò che la vita riserva per noi.

Possiamo continuare a piangere, lamentarci e stare fermi oppure possiamo reagire, agire, imparare e vivere.

E come ho più volte riportato in questo blog, possiamo sempre scegliere!

Spesso, in passato, le persone hanno contestato questa mia affermazione. Mai come adesso posso ribadire che possiamo davvero sempre scegliere il meglio per noi anche se la vita è stata crudele nei nostri confronti.

E ho imparato che la vita è veramente ADESSO.

L’esito di una esame medico ha cambiato per sempre la sua e la mia vita.

Molte volte ci siamo detti facciamo questo viaggio, frequentiamo di più gli amici, facciamo questa esperienza, poi per pigrizia, per comodità o per abitudine non abbiamo portato avanti le nostre idee, i nostri progetti, ciò che ci sarebbe piaciuto fare e molte cose sono rimaste lì, sospese, incompiute…

La lezione che ho imparato è la preziosità dell’attimo: dare più valore al tempo. Lui in soli 56 giorni se n’è andato.

Ho deciso quindi di vivere il mio presente come l’unico istante veramente importante.

Faccio solo quello che sento fa stare bene me, sempre nei limiti del rispetto verso il prossimo.

Accetto i miei stati d’animo, positivi o negativi che siano e mi impegno a sorridere sempre, perché con il sorriso tutto è più facile. Avendo vissuto accanto ad una persona che oggi viene ricordata anche per il suo sorriso e la sua solarità, sorridere è la miglior medicina per la mia tristezza.

Ho trascorso 7 giorni nel reparto di oncologia e questo ha cambiato profondamente la mia vita. Lì vedi cose che non crederesti mai possibili, che neanche quando me le raccontavano potevo immaginare, e le ho vissute comunque dall’esterno, da colei che assisteva la persona amata.

Ho visto sofferenza e rassegnazione ma anche tanta voglia di lottare, di vincere, di superare questa sfida difficile e tanto amore e collaborazione tra le persone.

Gli sguardi dei pazienti, la loro ricerca di attenzione, di un sorriso e di abbracci e parole dolci per chi ho avuto la fortuna di conoscere personalmente, mi hanno fatto capire quanto piccola sono quando mi lamento perché fuori piove e non posso andare a fare una passeggiata, perché al lavoro le cose non vanno come vorrei io, perché mi sento stressata o perché quella cosa che speravo andasse in un modo non è andata secondo le mie aspettative….

Quante cavolate…

E’ vero che finché si vive dentro al problema sembra la cosa più importante della nostra vita ma nella realtà dei fatti è la Vita la cosa più importante e noi abbiamo il diritto e il dovere di viverla al meglio ridimensionando i nostri pensieri perché mentre noi scegliamo se mettere lo smalto rosso o ciclamino, se spendere soldi in un acquisto o meno,  c’è qualcuno che sta lottando con una flebo al braccio e investendo tutte le sue energie e le sue risorse per continuare a sorridere e vivere.

E alla luce di tutte le esperienze e le forti emozioni che mi hanno accompagnato in questi ultimi mesi, di tutte le persone che mi hanno aiutato e che mi hanno dato l’onore di essere aiutate e sostenute anche con una semplice parola o un abbraccio, per loro, e soprattutto per Roberto e per me, non mi arrenderò mai!

Continuerò la mia vita con la nuova consapevolezza che ho un dono da coltivare e condividere.

Voglio trasmettere ogni giorno di più alle persone che ho la fortuna di avere al mio fianco o di incontrare in questo emozionante viaggio quanto la vita possa essere meravigliosa. Perché questo è quello che ho sempre fatto ed è quello che ha sempre fatto Roberto, rendere importante l’attimo, dare forza, fare vedere l’altro lato della medaglia anche quando sembra non ci sia.

In questa avventura, durata 56 giorni, ho vinto e perso la mia battaglia.

Ho preso la lotta al fianco di  Roberto.

Ho vinto una Renata più forte, più coraggiosa e ora molto più orgogliosa.

E’ stato un periodo molto intenso, ma non voglio adattarmi a questa situazione.

La accetto perché è giusto, naturale ed umano che sia cosi. Ho sofferto tantissimo, ho avuto tantissima 
paura, lo stress e la tensione alle stelle…

Ora sarebbe molto comodo adagiarsi alla scusa che sono stanca.

E’ vero! Sono stanca, il mio viso è provato: gli occhi sono ancora un po’ spenti e il sorriso non illumina costantemente il mio viso…

Ne ho passate tante in questi pochi mesi, veramente tante… e la cosa che ho capito è che sono in grado di affrontare anche le sfide più grosse in prima linea, dove altri si ritirano, io agisco!

Ma non perché sono più brava! Solo perché ho tirato fuori tutte le mie risorse e la mia forza!

La vita continua, la mia vita continua. Ogni giorno che passo a pensare a quello che poteva o non poteva essere è un giorno che perdo della nuova vita che devo ricostruire, certo, assecondando tutto quello che comporta la sofferenza per la perdita di una persona per me importantissima.

Ma stare fermi non serve a nulla. Se non a soffrire ancora di più.

Senza presunzione alcuna spero che questo aver aperto il mio cuore, così, pubblicamente, possa in qualche modo smuovere chi è in difficoltà e che possa regalare a tutti una riflessione profonda e una spinta ad agire.

La vita è un dono meraviglioso, limitato nel tempo, di cui non abbiamo controllo se non nella scelta di vivere al meglio ogni istante.

La vita è adesso!


Renata

domenica 7 agosto 2016

PIU' VALORE ALLE PICCOLE COSE

Per molti di noi questo è periodo di ferie.

Che siamo in vacanza o che stiamo vivendo nella solita quotidianità, un allenamento importate che possiamo fare in questo mese è quello di dare più valore alle persone e noi stessi.

Dedicare tempo agli altri, ascoltarli, essere presenti completamente.
Poca Tv.
Poco callulare.
Tanto rapporto umano.
Tanto guardarsi negli occhi e scoprire la meraviglia che ci circonda. La preziosità di ogni persona che arricchisce il nostro mondo e che, rapiti da questa vita frenetica, dimentichiamo, a volte, di abbracciare o solo di ringraziare.

La vita è meravigliosa, ci offre tutte le persone di cui abbiamo bisogno. Sta a noi, poi, coltivare il rapporto nel modo migliore.

Pensa:

Chi è la prima persona che vorresti abbracciare ora?
A chi vorresti dire “Ti voglio bene”?
Con chi vorresti trascorrere più tempo?
Cosa puoi fare per rendere ancora più felice una persona a cui tieni?

Lasciati cullare in questo mese da queste domande.

Quando il tuo cuore e la tua mente ti regaleranno le risposte apriti maggiormente alla vita, lasciando andare la paura di esporti e vivendo appieno ogni emozione.

Vedrai come ti sentirai  carico di energia positiva!!!

E poi ci siamo noi, ci sei TU!

Quante volte alziamo gli occhi al cielo per guardare le stelle?
Quante volte ci stupiamo ancora di un’alba o di un tramonto fermandoci a contemplarne la bellezza solo per quello che è il miracolo della natura (senza fare foto da pubblicare sui social)?
Quante volte apprezziamo i nostri progressi e ci diciamo “Sono orgoglioso di me per quello che ho fatto!”?

Sorridere di più, fare movimento, stare all’aria aperta, dormire, non fare nulla, chiudere l’agenda e cambiare programma, trascorrere tempo di qualità con se stessi e con gli altri ci permetterà di ripartire a settembre con entusiasmo e con una nuova gioia ritrovata!


Buon Agosto!

La tua coach

Renata

venerdì 8 luglio 2016

ESTATE! TEMPO DI DIETA! E SE POTESSI DIMAGRIRE SENZA DIETA? 2° parte

Nel post precedente abbiamo visto che  Dimagrire senza dieta è possibile!

Se hai già messo in pratica gli accorgimenti che ti ho suggerito e hai iniziato a porti le giuste domande, sicuramente, a distanza di alcuni giorni hai iniziato a percepire, a notare e a prendere consapevolezza in modo diverso dei messaggi che ti lancia quotidianamente il tuo stomaco.

Probabilmente hai già iniziato anche ad apportare piccoli, ma a lungo andare significativi, accorgimenti e modifiche al tuo modo di mangiare.

E forse stai già iniziando a sentirti meglio nel tuo corpo e nel rapporto con il cibo.

In questo post, continuiamo a parlare di come possiamo dimagrire senza metterci a dieta utilizzando la seconda risorsa a nostra disposizione, dopo lo stomaco, che è la nostra mente.

Parleremo di mente conscia e di mente inconscia.


Entrambe ci sono di aiuto per veicolare i nostri pensieri verso azioni ed emozioni migliori.

Una delle  cose da fare è iniziare ad ascoltare come ti parli e come parli di te alle altre persone.

Ti critichi? Usi appellativi non proprio simpatici (sono cicciona, sono grassa, sono una balena)?

Se questo è il tuo caso, sostituisci subito questi appellativi!!! Puoi trasformare il “sono cicciona”, “sono grassa” in “non sono ancora magra” ed eliminare tutti quegli aggettivi che ti descrivono in modo poco simpatico.

La nostra mente inconscia prende tutto per vero! Se tu dici che sei grassa lei ci crede e non sarà mai tua alleata nell’aiutarti a dimagrire, le stai facendo vedere un’unica versione di te, l’essere grassa.

Se invece ti descrivi con “non sono ancora magra” stai lanciando un messaggio molto forte: ora non sono come vorrei ma ci sto lavorando. Ecco che la tua mente ti verrà in aiuto non boicottando ogni tua azione verso il tuo obiettivo di dimagrimento.

Un’altra cosa da fare è iniziare a parlare al passato quando descrivi uno stato o una situazione in cui non vuoi più essere e parlare al presente di ciò che desideri! In questo modo la tua mente percepirà di essere già ora nello stato desiderato e ancora una volta sarà tua alleata.

Sono piccoli accorgimenti che fanno una grande differenza.

Molto utile è allenare la mente con le visualizzazioni. Visualizzare in anticipo.

Per fare in modo che la mente inconscia faccia quello che vogliamo, dobbiamo mostrale la via e un ottimo strumento sono, appunto, le visualizzazioni.

Per esempio visualizzare che avanzi qualcosa nel piatto assaporando la sensazione di essere sazia farà si che quando ti trovi a mangiare  ti verrà naturale fermarti quando ti sentirai sazia.

Permettere alla mente inconscia di vivere in anticipo le sensazioni positive farà si che sia in prima linea nel supportarci a raggiungere tutto ciò che desideriamo.

Se non è una cosa che fai abitualmente, le mie parole possono sembrarti un po’ strane, se ci pensi però lo fai già anche tu in altri ambiti. Per esempio, pensa a quando desideri che accada una cosa e la vedi dettagliata nella tua mente, ricca di particolari e sensazioni positive… ecco in quel momento hai creato una tua visualizzazione. E la puoi fare per tutto! Tanto più per aiutarti a raggiungere il tuo giusto peso e soprattutto lo stile di vita che ami di più.

L’altra cosa su cui ci aiuta la mente sono le nostre convinzioni.

La convinzione che hai in questo momento è quella che puoi dimagrire oppure che tu non ci riuscirai mai?

In un post non è molto semplice aiutarti a cambiare le tue convinzioni. Sono troppo personali.  Se senti che ti stanno limitando puoi scrivermi in privato a renata.andolfo@gmail.com . Vedremo insieme come trasformarle da depotenzianti  in potenziante per ottenere i risultati che meriti!

Metti in pratica da subito, ricorda che è solo l’azione che produce cambiamenti!!!

La tua Coach

Renata

sabato 18 giugno 2016

ESTATE! TEMPO DI DIETA! ...E SE POTESSI DIMAGRIRE SENZA DIETA?

Se mi segui da tanto sai che Dimagrire senza dieta è possibile!

Se invece ancora non lo sai, in questo articolo ti do degli spunti interessanti.

Tempo fa ho scritto altri post e in questo blog trovi una sezione dedicata al metodo Giusto Peso Per Sempre™ ideato da Debora Conti che spiega come dimagrire senza mettersi a dieta! Anzi, mangiando tutto quello che ti piace.

So che ti può sembrare strano, so che starai sorridendo dicendo tra te e te… “figurati, con tutte le diete che ho già fatto non sono dimagrita e ora Renata mi dice che posso dimagrire mangiando tutto quello che mi piace!”

Fidati è proprio così!

Questo non significa che non devi fare nulla, solo cullarti nell’idea che puoi dimagrire senza dieta! Non funziona proprio così ;-)

Anch’io all’inizio non ci credevo, mi sembrava una cosa strana, poi quando ne ho capito le potenzialità, l’ho applicato e ho visto i risultati non ho più avuto dubbi! (tanto che ho deciso di specializzarmi e di diventare Coach di questo metodo, per poterlo condividere e aiutare anche gli altri raggiungere il proprio obiettivo).

Questo metodo utilizza, tra le altre cose, due risorse importantissime: la tua mente e il tuo stomaco.

Se ci pensi, loro sono il motore di tutto.

Il problema, molte volte, è che non sappiamo sfruttarne appieno le potenzialità o, nel caso dello stomaco, non dedichiamo tempo ad ascoltarlo.

Partiamo proprio dallo stomaco. L’obiettivo è che diventi il nostro migliore amico e consigliere.

Ti chiedo di rispondere a questa domanda: rispetti i tempi del tuo stomaco e il senso di sazietà?

Quando faccio questa domanda le persone solitamente mi rispondono
  • Non ci ho mai pensato
  • Mmm no, veramente no. Spesso mi sento gonfia perché ho mangiato troppo
  • Ho poco tempo per pranzare e cenare, mangio sempre di fretta
  • A volte quando sono nervoso mi sfogo sul cibo…

Hai risposto anche tu più o meno cosi?

A queste e ad altre risposte si può porre fine se impariamo ad affidarci allo stomaco per il nostro benessere e per raggiungere il nostro giusto peso, per sempre.

Si, per sempre! perché questo metodo da risultati duraturi. Quando  impari uno stile di vita funzionale  e soprattutto inizi a sentirti bene senza dipendenza da pillole magiche che ti aiutano a smaltire i kg in eccesso e senza  privarti di ciò che ti piace, la tua vita migliora a 360°.

So che nella tua testa resta quel dubbio di come sia possibile mangiare tutto ciò che ti piace, quindi anche dolci, patatine e tutte le altre tipiche cose che in una dieta vengono tassativamente escluse.

Questo è possibile perché una delle 7 mosse del metodo  è “Mangia ciò che vuoi, spesso e in dosi moderate”.

La parola chiave è dose moderate!

Pensa cosa accade quando sei in dieta e non puoi mangiare i dolci…

La tua attenzione è tutta sul fatto che non puoi mangiare dolci, per un po’ riesci a resistere ma prima o poi… ci siamo caduti tutti, la voglia e la tentazione sono troppo forti e mangiamo la fetta di torta e, visto che abbiamo sgarrato, ci concediamo anche la seconda!

Questo molte volte crea dei sensi di colpa così grandi da mettere a rischio la nostra capacità di rispettare la dieta e spesso la cosa più grave è che proprio a causa di questa trasgressione abbandoniamo tutto (con frustrazione a seguito!)!

Ecco perché è utile assaggiare, sempre in dosi moderate, ciò che desideriamo. Una volta appagato il palato non cadiamo più nel bisogno di abbuffarci, perché non c’è privazione.



Ti propongo alcuni accorgimenti che puoi già mettere in pratica da subito.
  • Inizia a prestare attenzione ai segnali che ti lancia il tuo stomaco. Mettiti in ascolto.
  • Quando hai voglia di mangiare chiediti “Ho davvero fame oppure ho solo voglia di mangiare qualcosa per noia, frustrazione, voglia di coccole?”

Diventare consapevole di questo ti  eviterà  di trovarti più volte ad ingerire cibo di cui non hai bisogno per il tuo nutrimento!

Durante i pasti  chiediti:
  •  Ho ancora fame o sono già sazia?

Spesso finiamo quello che c’è nel piatto solo per abitudine o per non buttare il cibo, magari il nostro stomaco è già sazio  ma noi continuiamo…

Dopo aver mangiato poniti questa domanda:
  •   il cibo ingerito mi da energia o me la toglie?

Questo è fondamentale per la nostra vitalità, ma ci pensiamo ancora troppo poco.

Abituati a dialogare con te stessa da oggi e per i prossimi giorni. Diventando più consapevole è possibile riappropriarsi di un miglior rapporto con il cibo che regala come piacevole conseguenza mangiare solo per nutrimento e quanto basta per stare bene,  con il vantaggio di non accumulare chili in più, anzi smaltendo quelli in eccesso.

Direi che in questo post abbiamo un buon lavoro da fare, rimandiamo al prossimo post l’argomento mente.

Ci tengo che tu abbia il tempo di focalizzarti e dedicare la tua attenzione allo stomaco, per farlo diventare il tuo miglior alleato!

Se hai dubbi o necessiti di maggiori chiarimenti, puoi scrivermi qui o inviarmi una mail a renata.andolfo@gmai.com , sarò felicissima di aiutarti.

Alla prossima
La tua Coach

Renata

domenica 22 maggio 2016

LA VITA NON E' COME DOVREBBE ESSERE. LA VITA E' QUELLA CHE E'!

Oggi prendo spunto da una lettrice del blog che in un commento mi ha scritto “E'bello sapere che anche Renata è 'umana' e prova sensazioni limitati, di fragilità… “

Anche un’amica, rispondendo ad un mio sms qualche giorno fa mi ha scritto “Finalmente ho sentito un pezzettino di Renata che non è sempre perfetta…”

Queste due splendide Donne mi hanno fatto riflettere molto su quanta strada ho fatto e su quanta ancora ne devo da fare.

Per tutti la vita è un sali e scendi. Ci sono periodi in cui tutto fila liscio, i nostri progetti proseguono bene, la relazione con il partner, figli, amici va a gonfie vele , ci sentiamo energici, felici.

Poi ci sono periodi in cui sembra che nulla vada per il verso giusto. Non ci sentiamo capiti, ogni cosa diventa difficile, non sentiamo lo stimolo per migliorare la situazione e spesso ci adagiamo.

Nel mio percorso, prima di crescita personale, poi per certificarmi Life Coach, ho approfondito e studiato molto questi aspetti, e soprattutto ho sperimentato su di me le tecniche che ora propongo  vedendo come a volte, anche un semplice cambio di prospettiva può dare un corso diverso alla nostra vita.

Una delle citazioni che più adoro è di Virginia Satir, una psicologa statunitense che dice: “La vita non è come dovrebbe essere. La vita è quella che è. E’ il modo in cui la affronti che fa la differenza”.

Io ho scelto di prendere in mano la mia vita e di trasformarla sempre al meglio.

Questo non significa che non ho problemi, difficoltà, paure … significa semplicemente che ho deciso di essere ottimista, comunque!

Quando la nostra mente è orientata alla soluzione, piuttosto che bloccata sul problema, è in grado di percepire  tutte le opportunità che la vita offre.

Un  utile strattagemma per riuscire a cambiare prospettiva e rendere tutto più semplice è quello di avere uno stato d’animo il più possibile positivo, e come possiamo farlo?

Ti scrivo qui alcuni suggerimenti, che uso personalmente,  che hanno sempre dato buoni effetti:

  • Circondati di persone positive che ti sostengano non solo quando il sole splende ma anche quando piove.
  • Ogni volta che un ostacolo sembra insormontabile, girati a guardare tutti quelli che hai già superato.
  • Accetta le sfide e le avversità, guardale come un motivo di crescita e di miglioramento.
  • Quando una cosa la vuoi e ti impegni, una strada la trovi, sempre!
  • Agisci! Fai qualcosa anche se pensi che non sia da subito la cosa giusta.

Una delle cose che ho imparato è proprio l’importanza dell’azione e del fatto che quando compi il primo passo sei già sulla strada per la soluzione.

Quindi, per tornare ai due commenti con i quali ho aperto questo post, quello che  voglio trasmettere è che, ogni giorno, mi alleno,  sperimento, cado e mi rialzo, provo emozioni positive ed emozioni negative, ho dei momenti in cui mi sento terribilmente triste ed altri in cui sono follemente felice.

Ogni emozione la scelgo.

Realisticamente parlando non sarebbe normale avere una vita sempre facile e lineare (e sarebbe anche molto noiosa!!!). Quando la vita mi ostacola con qualche imprevisto, sfrutto l’occasione per imparare nuove competenze, per allenarmi a trovare nuove soluzioni o  comunque a cercare un risvolto positivo alla situazione.

Quando mi sento triste, impotente, fragile,  limitata accetto queste emozioni e le mie debolezze (perché ebbene si, ;-) sono “umana” anch’io) , consapevole che non saranno per sempre, e proprio quando smetto di fare resistenza, se ne vanno …

Io utilizzo ogni giorno e ogni occasione per allenarmi in questo magico  percorso che è la vita.
E tu? Come hai deciso di fare la differenza nel modo in cui affronti la vita?

La tua coach
Renata

mercoledì 20 aprile 2016

CREDI NEI TUOI SOGNI! DIVENTERANNO REALTA'!

Domenica ho corso la mia prima 10 km Challenge alla Maratona di Padova.
Niente in confronto a una mezza maratona o a una di 42 km ma tanto, veramente tanto per me, rapportato al giro dell’isolato che ogni tanto facevo e che, dopo appena 5 minuti già mi lasciava senza fiato.

Il tutto è nato dalla mia voglia di sfidarmi, di fare qualcosa per mettermi alla prova diverso da quello che ho sempre fatto fino ad oggi.
E la corsa poteva essere un bello stimolo.
A gennaio ho iniziato ad allenarmi consapevole che avevo solo 3 mesi per andare da 0 a 10.
Molte delle persone a cui ho raccontato il mio obiettivo, continuavano a dirmi che non ce l’avrei mai fatta, che tre mesi sono pochi, che c’è gente che si allena da tanto e che io in così poco tempo non sarei riuscita…
E sai una cosa? Più mi sentivo dire “non ce la farai” più io sentivo che potevo farcela!

E’ stato facile? No!
E’ stato impossibile? No
Ci sono riuscita? SIIIIII :-) 

L’allenamento fisico è stato importantissimo ma quello che ha fatto la differenza è stato l’allenamento mentale!!!

La mente è stata il mio primo ostacolo in questa avventura.
Durante i primi allenamenti, quando non avevo fiato e non vedevo ancora risultati, già dopo pochi metri iniziavo a dire tra me e me che era dura, che 10 km sono tanti, che sarei stata meglio a casa a leggere invece che uscire con il freddo e/o con la pioggia…

Per fortuna sono una Life Coach, conosco il libretto delle istruzioni della mia mente, so come innescare un dialogo potenziante e abbassare il rumore di quelle vocine critiche che contrastano i sogni e riducono ogni possibilità di raggiungere ciò che vogliamo.
Ed ecco che trasformavo ogni resistenza.
Avevo ben chiaro nella mia testa dove volevo essere!
Mi sono visualizzata tantissime volte quel traguardo, che l’anno scorso ho visto per la prima volta a Padova mentre tifavo e incitavo a correre una persona per me molto importante. L’immagine era chiara, luminosa, grande.
C’era il suono delle voci delle persone ai lati della strada che con grandi sorrisi applaudivano chi arrivava, c’era l’aria calda nella faccia bagnata di sudore che dava il sapore di vittoria, la sensazione delle gambe stanche ma che davano il massimo negli ultimi chilometri, il cuore colmo di gioia per la soddisfazione di essere arrivata e la felicità di attraversare quel traguardo dicendomi CE L’HO FATTA!!!!

Ho scelto di non vedere gli ostacoli, le difficoltà, di non assecondare le resistenze ma di concentrare tutta la mia attenzione, la mia passione, la mia energia nel risultato finale, nelle sensazioni meravigliose che si provano quando si raggiunge ciò che si desidera.
Quante volte, anche nella vita, ci concentriamo su quello che non va dimenticandoci l’obiettivo finale?
Lo sport in questo caso è una metafora magnifica!

E finalmente eccomi al 17 aprile, a Padova, in mezzo a mille magliette colorate mi sto incanalando nella fila dei corridori (che bella parola :-) …) che partecipano alla 10 km Challenge (la 10 km cronometrata). Il mio cuore batte a mille! Sono super emozionata. Solo essere lì per me è una vittoria. Se a gennaio non avessi iniziato gli allenamenti se non ci avessi creduto e non fossi stata costante, mi sarei ritrovata, come l’anno scorso, fuori dalle transenne a tifare per gli altri… invece ora c’ero IO lì a tifare per me!!!

3, 2, 1 viaaaa

È iniziata la mia maratona.

Le mie gambe vanno, libere, mi sento avvolta da cosi tanta gente. È tutto nuovo. Emozionante.

Dopo un po’ il mio passo rallenta, e vengo superata da tantissimi corridori. Ecco che la vocina interna (quella abituata a criticare) si fa di nuovo sentire facendomi notare, come se già non lo avessi visto, che sto perdendo posizioni, che gli altri corrono più forti di me, che arriverò ultima, che non sono adeguatamente preparata per una corsa di 10 km… e cedo! Inizio a camminare.
E’ proprio nei momenti di difficoltà che impari a conoscerti ancora di più.
E’ vero ho ceduto e mi sono fermata ascoltando quello che la mia vocina mi stava dicendo MA ho reagito subito!
E parlando con me stessa mi sono detta: “Ok, sono più lenta, ma cosa mi interessa? E’ utile paragonarmi agli altri? Sono persone sconosciute, non so nulla di loro, come posso fare un paragone tra me e loro?
Se sono qui è perché IO mi sono sentita pronta per esserci, nessuno mi ha promosso, io ho creduto in me e nella possibilità di farcela per cui, alza le ginocchia e corri, vai, libera! Goditela!”
Ho stampato il mio miglior sorriso e via!

Ci sono stati altri momenti di difficoltà, la ghiaia lungo l’argine che rendeva instabile la mia falcata provocandomi dolore al ginocchio, l’inesperienza di cosa vuol dire correre su strade che non si conoscono e di cui non si percepisce la distanza, ma con la mente sempre focalizzata al traguardo la motivazione tornava istantaneamente alta.

E poi improvvisamente, dopo una curva, là a qualche centinaia di metri da me… quello che per tanto avevo solo immaginato, ora è realtà.
Il traguardo!

Manca poco, le mie gambe affaticate non sentono più la stanchezza, mi sento leggera, felice…

Le persone applaudono, sorridono, incitano e finalmente proprio mentre attraverso il traguardo una ragazza tiene tra le mani, alzata in alto, una medaglia.
Qualche passo e me la mette al collo…

Il mio cuore è a mille!
I miei occhi si riempiono di gioia,
il mio unico pensiero è CE L’HO FATTA!


Ci ho creduto fino in fondo e anche questo sogno è diventato realtà!


La tua coach
Renata

domenica 3 aprile 2016

STRUMENTI PER VIVERE IN LEGGEREZZA E PRODUTTIVITA’ LE TUE GIORNATE LAVORATIVE

Continuiamo il nostro viaggio per vivere più leggeri spostandoci questa volta in ambito professionale.

Voglio condividere con te i suggerimenti che Andrea Grassi, esperto di sviluppo e delle performance aziendali, ha dato nella giornata del Beautiful Day di cui ti ho già parlato in uno dei post precedenti.

Suggerimenti che hanno l’obiettivo di gestire meglio il tempo al lavoro. Alcuni aspetti  li possiamo far nostri anche nell’organizzazione delle nostra giornata e della nostra vita.


Partiamo:
  1. Fissa le “pietre miliari” in anticipo: piazza all’interno  del tuo tempo le cose importanti
  2. Inizia delle cose che ti piacciono di meno. Altrimenti le lascerai alla fine quando già sarai stanco…
  3. Evita di lavorare per sentirti impegnato: non lavorare per mettere a posto la coscienza!
  4. Datti momenti precisi per controllare le mail. Non farti rubare il tempo!
  5. Stronca subito il logorroico e il brontolone…
  6. Applica la discontinua attenzione focalizzata: 45/50 minuti di lavoro e 10 di relax per staccare il cervello
  7. Spegni notifiche e ribalta il cellulare. Controllare sempre il telefono fa perdere molto tempo
  8. Impara a dire “No, in questo momento sto facendo una cosa importante, ti darò una mano tra…”

Come sempre, e come tutto, prima di proporti qualcosa da fare lo testo su di me.

In queste settimane ho prestato maggiormente attenzione ai punti 1., 2., 4.,6. e i risultati già si vedono.

Sperimento molto più senso di soddisfazione a fine giornata e ho proprio la percezione di aver lavorato meglio.

Nella vita privata invece ho applicato la 5. e la 7. Il senso di leggerezza (o di liberazione?) dalle notifiche di Facebook e dai messaggi di WhatsApp  mi ha permesso di fare molte più cose e dedicare più tempo ai rapporti  faccia a faccia. 

La qualità dei dialoghi con alcune persone è notevolmente migliorata. “Spegnendo il brontolone” e facendolo focalizzare su argomenti diversi dalla lamentela abbiamo avuto entrambi la possibilità di arricchirci con dialoghi costruttivi e positivi.

E ora… tocca a te!

Sai che sapere e non fare equivale a non sapere.

Scegli alcuni dei punti sopra e inizia a sperimentare e ad allenarti. Mi dirai poi i vantaggi che hai ottenuto.

Buona gestione del tuo tempo!

La tua coach
Renata



martedì 8 marzo 2016

UN GIORNO TI DIRANNO CHE...

Un giorno ti diranno che sei brutta, tu non ci credere, perché la vera bellezza nasce dalla luce di una fiamma che hai dentro e che solo tu hai il potere di tenere accesa.
…un giorno ti diranno che per piacere agli altri, devi essere perfetta, tu non ci credere, perché è PROPRIO la tua imperfezione a renderti unica!
…un giorno qualcuno ti spezzerà il cuore, tu non ti arrabbiare.
Presto potresti accorgerti che era la cosa migliore che ti potesse capitare.
Oggi e ogni singolo giorno, ricorda che sei bellissima, esattamente così come sei.
Non importa quanti anni hai o che taglia porti.
Non temere di essere te stessa, perché non c’è donna più bella di chi non ha paura di mostrare chi è veramente.
Quando vuoi qualcosa, muoviti con determinazione verso la meta, senza preoccuparti se qualcuno dice che non ce la farai, perché non importa che tu la raggiunga o meno, ogni tappa del viaggio ti aiuterà a crescere.
Non vergognarti MAI di piangere, perché una donna forte è prima di tutto una donna vulnerabile.
Ma ricorda anche di RIDERE!
RIDI più che puoi, fino a star male, perché non importa come ti vedi allo specchio, il sorriso è la curva più bella del tuo corpo, il make up più bello da indossare sul tuo volto, e non può invecchiare mai.
E soprattutto, ricorda che ogni momento è una scelta. La vita è continua trasformazione!
Non permettere ad una scelta sbagliata di convincerti che sei sbagliata. Ti basterà aggiustare il tiro in quella successiva.
Dedicato a Te e ad ogni piccola grande Donna!




La tua coach
Renata





-Tratto da omnama.it-