giovedì 31 ottobre 2019

NUOVO SITO :-)

Ciao a te che puntualmente leggi i miei post o che vieni a trovarmi di tanto in tanto.

Oggi ti scrivo per avvisarti che ho una grande novità: ho finalmente deciso di mettere online il mio nuovo sito!!!!
Ci sto lavorando da un po', l'ho creato con amore, è ancora work in progress ma se aspetto di renderlo perfetto non te lo "presento" mai ;-)


Ho dedicato tanta energia per preparare uno spazio accogliente che ti parlasse di me, di te e di cosa possiamo fare insieme


Così a distanza di sette anni...(il primo articolo l'ho pubblicato a novembre 2012) ci spostiamo da qui e ci troveremo a questo indirizzo:





Ti aspetto, come sempre!

Grazie per esserci, per sostenermi e per crescere inseme a me!

Ti abbraccio e... fammi sapere cosa ne pensi!

La tua Coach
Renata


lunedì 30 settembre 2019

COS'ERA QUELLA STORIA DELLA ZONA DI COMFORT?


Ultimamente ti parlo molto di me nei post, lo faccio solo per farti vedere che quello che spiego lo faccio per prima su di me!

Questo mese di settembre è stato un continuo sali e scendi emozionale, esperienze bellissime e ricordi ed emozioni intensi.

In questo mese sono uscita per ben due volte dalla nostra amata zona di comfort presentando il mio libro "TORNA A SPLENDERE! La vita è adesso" con un intervento in radio e una presentazione in biblioteca a Este, la mia città.

Entrambe le esperienze sono state bellissime, abbastanza impegnative ma divertenti.

In radio non c'ero mai stata, non sapevo come funzionava e Gabriele che mi ha intervistato è andato completamente "a braccio" ascoltando il flusso delle risposte che uscivano al momento. Nulla era preparato. E' stato bellissimo mi sono trovata ad essere me stessa e a mio agio nel raccontare le mie emozioni e nel raccontare come sono riuscita ad uscire da determinate situazioni abbastanza impegnative!



Poi c’è stato l'appuntamento per la presentazione del libro nella biblioteca della mia città. Mi sono trovata la sera stabilita seduta davanti a una platea di una sessantina di persone, molte delle quali conoscevano Roberto, a rispondere a domande molto specifiche del giornalista relative a momenti di vita vissuta e, anche in questo caso, non erano preparate.
Raccontare di me non è sempre semplice, quella sera ho aperto il mio cuore come non avevo mai fatto prima e l’emozione di percepiva!



Sono state entrambe esperienze bellissime da cui ho imparato e sono cresciuta tanto!

Perché ho deciso di parlarti di questo oggi? Perché vorrei che anche tu affrontassi le tue paure, che anche tu uscissi dalla tua zona di comfort ogni volta che è possibile perché anche se è difficile la soddisfazione e la tua autostima aumenteranno tantissimo. E' solo quando fai qualcosa di nuovo e capisci che è fattibile che dai ancora più valore a te stessa e comprendi che puoi fare tutto ciò che desideri.

Ti lasci il link dell'intervista in radio, puoi vederla qui:


Puoi scrivermi una mail a questo indirizzo: renata.andolfo@gmail.com , raccontami cosa ne pensi o fammi sapere le tue difficoltà.
La tua Coach
Renata

giovedì 29 agosto 2019

CONVINZIONI LIMITANTI? 1 A 0 PER ME! :-)


In questi giorni ho abbattuto un’altra delle mie convinzioni limitanti!!!


Non sono mai stata ferrata con il computer, non mi appassiona scoprire come funzionano le cose elettriche, non leggo mai le istruzioni, sperimento e imparo tutto ciò che mi serve per essere più veloce, efficiente, ma lungi da me capirne il funzionamento dietro le quinte!!!

In questo ultimo periodo però sto studiando molto, mi sono iscritta alla Business Your Life Academy, una accademia che mi aiuta nella parte più pratica del mio lavoro tra cui anche una buona presenza online.

Ed ecco qua la mia convinzione limitante sgretolata nel giro di una giornata.

Seguendo dettagliatamente le istruzioni che mi sono state fornite ho impostato da zero niente meno che… il mio nuovo sito!!!

Intendo dire che ne ho proprio fatto la struttura. Creato le basi, il dominio, l’impostazione, il menu, i template, i plugin di cui neanche sapevo l’esistenza, affinché il sito sia operativo.

Ora manca tutto il contenuto: i testi, le foto, i contatti.

C’è ancora moltissimo da fare ma mai e poi mai avrei pensato di riuscire a creare tutto questo da sola, seduta alla scrivania del mio studio, quando, fino a qualche giorno fa neanche capivo quello che mi veniva spiegato!

Ti darò appena possibile il nuovo indirizzo, non è ancora finito e operativo ma ho voluto condividere con te questa mia emozione e questa mia gioia perché molto spesso restiamo bloccate dietro a un “Non sono capace” e neanche ci proviamo.

C’è sempre una soluzione, c’è sempre un modo per fare le cose anche quando pensiamo di non riuscire.

Ricordalo sempre!

Presto news!

La tua Coach
Renata 

martedì 23 luglio 2019

LASCIA ANDARE IL BISOGNO DI ESSERE ALL'ALTEZZA!


È capitato anche a te di vivere con quella sensazione di frustrazione o di inadeguatezza?

Di essere a disagio quando sei con alcune persone?
Di trovarti in un luogo e di non sentirti all'altezza?

A tutti, almeno una volta, è capitato, a me molto più di una volta!!! 

Poi ho capito che tutto si svolgeva solo nella mia testa!

Ero io che creavo il paragone, lo potenziavo guardando solo alcuni aspetti e ne tralasciavo molti altri.

Giusto qualche giorno fa parlando con una donna che sto seguendo in coaching le ho fatto notare come è importante, per esempio, frequentare persone più brave di noi perché è da loro che possiamo imparare molte cose  e possiamo migliorare. 

Se in un gruppo "ti senti la migliore" quella che sa fare meglio le cose, è importante cambiare le persone che frequenti e inserirti dove gli altri sono più bravi di te, altrimenti non evolvi.

Al contempo è utile pensare che quelle persone sono più brave di te in quel contesto ma in molti altri sei più brave tu. E questo spesso tendi a dimenticarlo!!! Vero??? 

Con questo piccolo cambio di prospettiva, hai un modo nuovo e più utile per affrontare le tue giornate e le persone che fino a ieri ti mettevano a disagio. 

E inoltre puoi lasciare andare il bisogno di sentirti all'altezza.
Lo sei già!  Devi solo riconoscertelo! 

 
La tua Coach
Renata

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sabato 29 giugno 2019

I PARAGONI…. CAPITA ANCHE A TE?

Quando ti senti stanca e spenta cosa fai?

Noi donne, a dire il vero riguarda anche gli uomini, siamo così prese da tutto ciò che c’è da fare che molto spesso ci dimentichiamo di prenderci cura di chi fa girare tutto… noi stesse.

Ci sono periodi in cui, senza un apparente motivo, ci sentiamo spente o stanche. Non riusciamo ad essere efficienti come il nostro solito e, a volte, iniziamo a fare una delle cose che non dovremmo mai fare: ci confrontiamo con le altre.

Anche a me ogni tanto succede, penso che nessuno ne sia immune.

Quando hai la capacità di riconoscere che sei entrata in questo flusso di pensieri, che sono tutto tranne che propositivi, devi avere il coraggio di fermarti un attimo, scendere dalla ruota del criceto, ammettere che la stavi facendo girare tu in modo vertiginoso e… voltarti a guardare dall’altra parte.

Questo non significa scappare dal problema, al contrario, significa prendere in mano la situazione per migliorarla.

E’ facile restare incastrate nel circolo dei pensieri e delle convinzioni: quello che devi allenarti a fare, prima di tutto è smettere di credere che altri siano migliori di te.

Sicuramente potrebbero esserlo, ma ricorda che non stai confrontando te stessa con un'altra persona partendo dallo stesso livello.

Quello che puoi fare è guardare te stessa da dove sei partita e dove sei ora.

Quanta strada hai già fatto? Quanti progressi, successi, soddisfazioni hai ottenuto….

Quando sei in un periodo in cui la tua energia è bassa tutte queste cose non le ricordi più e noti solo le differenze che ti mancano per arrivare dove vorresti o dove sono già arrivate altre persone che, o sono partite prima, o hanno avuto più possibilità per evolvere in quel campo o semplicemente sono diverse da te o da quello che stai facendo tu.

A volte succede anche qualcosa di più bizzarro, e te lo voglio raccontare perché possa essere da spunto anche per te.

E’ una cosa che è successa a me, ora ci sorrido ma ammetto che finché non me lo sono riconosciuta, ci stavo male.

L'anno scorso mi sono iscritta ad un corso di formazione, ogni anno ne frequento davvero tanti. Questo, come molti prevedeva incontri dilazionati nel tempo.
Già dal secondo appuntamento avevo notato che su alcune persone quel corso aveva generato cambiamenti molto evidenti, poi guardavo me e non notavo un progresso così lampante.
Quindi mi sono messa in discussione e ho pure fatto i famosi confronti, uscendone un po’ sconfitta perché effettivamente l’evoluzione delle mie compagne erano davvero importanti.
Poi mi sono fermata. Ho analizzato meglio la situazione. Ho fatto un paio di domande ad una di loro e ho scoperto che per lei quello era il primo corso di crescita personale, non aveva mai approcciato in nessun modo i temi che si affrontavano in quelle ore di aula e, applicando giornalmente ciò che stava imparando, aveva iniziato a vedere dei significativi cambiamenti nella sua vita. Cambiamenti che si percepivano anche all’esterno.
E li ho capito il mio errore.
Stavo confrontando i miei risultati con quelli di una ragazza che aveva appena iniziato.
Mi sono guardata indietro e ho visto la Renata di più di dieci anni fa, quando ha iniziato il suoi primi corsi di crescita personale e la sua evoluzione. Ho visto tutto l’entusiasmo, la passione, la gioia dei primi passi in questo mondo bellissimo che se lo desideri ti cambia e ti migliora la vita. E ho visto i progressi e la trasformazione di allora.
E al contempo ho visto la Renata di oggi che, a differenza di quella di allora, è già avanti di più di dieci anni e che ora dai corsi che frequenta cerca l’essenza dell’essenza per migliorarsi ancora di più ed essere sempre più preparata e trasformativa con le donne che si affidano a me.

Un bel cambio di paradigma nel confrontare successi o fallimenti.

Quindi, anche in questo caso, ciò che ho imparato (confermato a me stessa) è che il paragone non è mai produttivo!

Scendendo dalla ruota del criceto e notando quanto inutilmente stavamo correndo con i pensieri senza giungere ad una destinazione utile per noi, quello che possiamo fare è rompere l’abitudine di guardare e parlare sempre dei nostri problemi lamentandoci per quello che non abbiamo o che vorremmo fosse diverso e iniziare a parlare molto di più dei nostri momenti di gioia, di ciò che ci rende orgogliose, dei traguardi raggiunti e dei piccoli progressi e successi che abbiamo ottenuto. Parlare di ciò che ci illumina gli occhi evidenziando tutte le cose belle che abbiamo già fatto.

Solo cosi anche tu, inizierai a sentirti più positiva, capace e soprattutto energica per affrontare tutto ciò che c’è ancora da migliorare, integrare, fare per proseguire nel raggiungimento di un obiettivo ambizioso per te o per vivere felice ogni giornata.

Spostiamo la nostra attenzione su ciò che desideriamo e su come possiamo ottenerlo, piuttosto che su ciò che ci manca e che non riusciamo ad avere.

Continuiamo a sognare, sempre!

Tu vali, vali a prescindere da tutto e da tutti!

E ricordati di paragonarti sempre e solo a te stessa!













La tua Coach
Renata

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martedì 28 maggio 2019

LA MAGIA DELLA CONDIVISIONE

Questa foto è stata scattata durante la prima presentazione del mio libro.


Appena l'ho vista ho pensato: "Un sorriso no?"?
Poi mi è venuto in mente il momento in cui è stata scattata.
Una signora, tra le tante presenti, dopo aver ascoltato le mie parole, ha avuto il coraggio, per la prima volta, di alzare la mano e raccontare la sua esperienza.
La mia espressione non poteva essere sorridente in quel momento, sono molto empatica e vivo con il cuore le emozioni altrui.
Però vorrei avere la foto del dopo, di quando alla fine, dopo aver parlato e chiarito alcuni punti, ho chiesto alla signora: "come ti senti ora?"
e la sua risposta è stata: "Bene! Non avevo mai avuto il coraggio di parlare e condividere apertamente la mia situazione con così tante persone, avevo il cuore che batteva forte, ma ora sto davvero meglio. Grazie!"

Ecco più che la mia, vorrei avere la sua foto: un sorriso luminoso e gli occhi che brillano.?
Non ha risolto in due minuti i suoi problemi ma ha cambiato il suo atteggiamento mentale aprendosi alla possibilità di fare le cose anche in modo diverso.

Quando mi chiedono perché ho scelto di fare la Coach rispondo che adoro vedere quel luccichio negli occhi delle persone quando, dopo una chiacchierata, capiscono che di fronte ad ogni difficoltà o a situazioni particolari, abbiamo sempre due possibilità: abbatterci o reagire. Abbattersi è semplice. Reagire no! Ma quando reagiamo la nostra vita cambia. E dipende solo da noi.

Accompagnare al cambiamento e superare insieme le sfide aiutando le donne a tornare a splendere è ciò che fa brillare anche i miei occhi e quattro occhi che brillano di gioia, insieme, sono il motivo per cui ogni giorno mi metto in gioco per dare il meglio e aiutare chi si affida a me.?
E di questo ne sono infinitamente grata!

Quando ne avete l'occasione condividete le vostre emozioni, paure, difficoltà.
È utile a voi e a chi vi ascolta.
Voi potete superare un blocco che vi opprime, chi vi ascolta può trarre spunto dalla vostra esperienza ed esserne ispirata.
Inoltre nei momenti di condivisione alcuni pensieri vengono ridimensionati e si percepisce una leggerezza e una unione sia da parte di chi parla che di chi ascolta.

E se senti che esporti in gruppo è ancora troppo presto... fallo in privato con chi sai ti può aiutare. Può essere una persona di cui ti fidi, un amico un Coach...
Puoi parlarne con me e poi se vorrai insieme potremmo superare le sfide o le difficoltà che in questo momento non ti permettono di sentirti bene.
Non restare nell'ombra.

Torna a splendere!
La vita è adesso

La tua Coach
Renata


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domenica 28 aprile 2019

TORNA A SPLENDERE! La vita è adesso

Quante volte ti sei sentita schiacciata dalla vita?

E quante volte hai pensato di non farcela?

Ora rifletti e guarda al passato, noterai che almeno una di quelle volte ci sei riuscita, ce l'hai fatta e forse, anzi sicuramente, molte più di una.

È questo che accade. Quando siamo nella confusione, nella difficoltà nel dolore, ci concentriamo solo su ciò che non va e dimentichiamo il nostro valore e le nostre capacità.

Anche a me è successo.
Nel periodo più difficile della mia vita, quello in cui da un momento all'altro i miei sogni, i miei progetti sono svaniti in un attimo anche io mi sono sentita smarrita, persa, incapace di realizzare ciò che stava accadendo e soprattutto incapace di reagire.
Poi, quando ho capito che tutto dipende da noi, da me, che non possiamo delegare all'esterno la nostra felicità, la nostra rinascita, ho iniziato ad affrontare le sfide in modo diverso.

Nel massimo delle difficoltà avrei voluto tanto che qualcuno mi dicesse che ciò che stavo provando, quel senso di impotenza che sentivo, quella difficoltà a reagire... erano la normale conseguenza di ciò che era accaduto, che non ero sbagliata…

Avrei avuto bisogno di parole incoraggianti di chi aveva vissuto un periodo buio e ne era uscito.

Ho sempre scritto tanto, uno dei modi per lasciar fluire le emozioni è quello di far scivolare la penna sul foglio. E così ho fatto.
Ho scritto emozioni ma anche come io sono riuscita a superare alcuni degli ostacoli che la vita mi ha messo davanti.

Sono Life Coach e ho applicato tutte le tecniche che insegno. È stata una palestra importante per me.
Perché un conto è sapere la teoria, un conto è applicarla aiutando e supportando gli altri nel loro processo di cambiamento e altra cosa è utilizzarla su sé stessi.

Ne è uscito un libro.
Il mio libro TORNA A SPLENDERE! La vita è adesso


Come ho scritto nella quarta di copertina, di fronte a ogni difficoltà possiamo scegliere se abbatterci o reagire!

In questo libro, dove racconto la mia esperienza personale, voglio aiutarti a capire come in ogni evento negativo possiamo trasformare il dolore in coraggio e come, ciò che oggi ci ha fatto cadere, può diventare la forza che ci farà stare in piedi domani.
"Torna a splendere!" è un inno alla vita!
La vita è adesso! Non hai altri momenti per decidere di stare meglio se non ora! Puoi iniziare da subito a vivere la vita meravigliosa che desideri e meriti. Dipende solo da te.

Prima di pubblicarlo, ti confesso che ho avuto sensazioni ed emozioni molto contrastanti.
Far star meglio gli altri è da sempre una missione, mi esce dal cuore, è un modo per contribuire in questo mondo e per dire grazie alla Vita.
Se con questo libro potrò essere di aiuto a tante persone, o anche ad una sola, essermi messa in gioco ne sarà valsa la pena e la gioia sarà, a dir poco, immensa.

Lo puoi trovare qui:

Fammi sapere cosa ne pensi!!!

Torna a splendere anche tu!!! Non aspettare...

La tua Coach
Renata

Ps. :Anche la copertina che ho scelto ha un significato particolare.


Ho amato questa foto dal primo momento.
Forse perché è un'immagine che da sempre ho in testa.
Ed è diventata subito la copertina del mio libro.
Per me rappresenta un simbolo, una metafora di vita.
Essere sopra la montagna, oltre la nebbia, la confusione, la paura. 
Aver superato ostacoli, cadute, difficoltà e guardare l'orizzonte, il sole, la luce...
È assecondare la voce dentro di noi che, nei momenti meno belli, continua a dirci:

TORNA A SPLENDERE!
       La vita è adesso




mercoledì 27 marzo 2019

LA PAURA E' SOLO NELLA NOSTRA TESTA!

Quante volte ci siamo trattenute dal fare qualcosa per paura di non essere in grado di riuscire?

E quante volte proprio noi, con la nostra vocina interna, ci siamo sabotate?
Se ti stai chiedendo qual è la vocina interna o se ce l’hai anche tu… bhe è proprio quella che si sta ponendo il quesito in questo momento. :-)

Wikipedia definisce la paura così:
La paura è un' emozione primaria, comune sia al genere umano sia al genere animale. Il Galimberti così la definisce:
“Emozione primaria di difesa, provocata da una situazione di pericolo che può essere reale, anticipata dalla previsione, evocata dal ricordo o prodotta dalla fantasia. La paura è spesso accompagnata da una reazione organica, di cui è responsabile il sistema nervoso autonomo, che prepara l’organismo alla situazione d’emergenza, disponendolo, anche se in modo non specifico, all’apprestamento delle difese che si traducono solitamente in atteggiamenti di lotta e fuga”.
Nelle paure c’è quindi la sensazione che qualcosa minacci la nostra esistenza o la nostra integrità biologica o quella delle persone a noi più vicine. L’emozione della paura si proietta nel futuro: qualcosa di brutto accadrà a noi o agli altri, pertanto spinge il soggetto ad aggredire per eliminare o allontanare l’oggetto della paura (condotte aggressive) o al contrario fuggire da questo per evitare il danno che potrebbe procurarci (condotte di evitamento dall’oggetto fobico).
E’ importante notare come, anche dalla definizione, la paura può essere reale o prodotta dalla fantasia.

Nel primo caso l’utilità è massima. Ci aiuta a prevenire situazioni pericolose.

Nel secondo caso, invece, per la maggior parte delle volte ci impedisce di fare esperienze che ci permetterebbero di crescere, di uscire dalla nostra zona di confort dove tutto è ormai diventato facile e abituale.

A me è successo tantissime volte di restarne imbrigliata, fino a quando ho capito come instaurare un dialogo amico con la paura e ho iniziato a sfidarla.

Sai qual è l’antidoto alla paura? Il coraggio!

La paura, se ci pensi, è solo paura! E' solo un insieme di tanti pensieri che facciamo nella nostra testa, molti dei quali non hanno e non avranno mai riscontro nella realtà.

E’ un insieme di ipotetici scenari che, come registi di un film, proiettiamo nella nostra mente.

E più restiamo concentrati su ciò che potrebbe accadere, più amplifichiamo tutte le potenzialità negative dimenticando che c’è molto oltre la paura.

Fatto il passo, in qualunque situazione, c’è crescita.

Crescita di autostima o crescita nell’aver imparato qualcosa di nuovo.

Avrai riscontrato anche tu che spesso un evento è più pauroso nella nostra testa che nella realtà! Ecco perché è utile imparare ad andare oltre.

Ti faccio un esempio. Ho sempre avuto una sensazione di claustrofobia dovuta non tanto ai luoghi chiusi, quanto alla possibilità di non poter tornare indietro, o scappare, da certe situazioni.

Ad esempio per molti anni non ho voluto salire su un aereo perché in volo…non potevo scendere… :-)

Dopo aver affrontato quella paura mi si è aperto un mondo, nel vero senso dalla parola… pensa a quanti posti posso visitare utilizzando quel mezzo di trasporto rispetto all’auto, la nave o il treno.

Ultimamente poi mi sono sfidata con una cosa un po’ più piccola ma che per me aveva un forte impatto emotivo.

Ho attraversato un ponte tibetano, che unisce due montagne, lungo più di 100 metri e sospeso nel vuoto a trenta metri d'altezza realizzato interamente in corde di acciaio.

Mi sono preparata mentalmente. Ho visualizzato il mio successo. Ho incluso anche le difficoltà che avrei potuto incontrare e le ho risolte tutte, ad una ad una, nella mia testa.
Mi sono vista al di là del ponte, felice come non mai per aver affrontato e vinto la sfida. Ho assaporato il gusto del successo e la sensazione di vittoria sulla mia paura.
Quando mi sono recata fisicamente all’inizio del ponte e l’ho visto, mi sembrava che il vuoto sotto fosse enorme ma con coraggio e determinazione ho iniziato a muovere il primo passo, e poi il secondo, poi il terzo. All’inizio aggrappata al corrimano, poi pian piano la tensione ha lasciato spazio alla gioia di essere lì, di aver deciso di affrontare questa paura e, più andavo avanti, più lasciavo spazio al divertimento fino ad arrivare dalla parte opposta con quel senso di gratitudine verso me stessa e alla mia voglia di mettermi in gioco. La mia autostima è decisamente aumentata e io sono stata orgogliosa, ancora una volta, per aver affrontato la paura che regnava dentro di me!


e sai una cosa? L’ho rifatto anche un mese fa!


Qual è quell’esperienza che da un po’ rimandi perché hai paura?

Qual è quel piccolo passo che puoi fare per allenare il tuo coraggio?

A volte non servono grandi cose, anche affrontare piccoli successi quotidiani superando sé stessi è un modo per vincere le paure e vivere ogni giorno di più la vita che desideri.

Raccontami cosa farai! Sarò felice, se ne avrai bisogno, di darti degli spunti o dei punti di vista diversi per affrontare ciò che ti spaventa in modo sereno.

La tua Coach
Renata
renata.andolfo@gmail.com

venerdì 22 febbraio 2019

INNAMORATI DI TE...

In questo mese nella mia pagina Facebook, con un bel gruppo di donne, ci siamo occupate di noi grazie al percorso Innamorati di Te.

Ho condiviso per 21 giorni spunti, allenamenti e tecniche per far emergere nuove consapevolezze con più cura e attenzione a noi stesse.

Esercizi apparentemente molto semplici ma molto potenti che ci indicano la strada per metterci in priorità. Quando iniziamo a guardare le cose anche da un punto di vista diverso cominciamo ad accorgerci di come, pian piano ci siamo allontanate da noi stesse.

Prenderci cura di noi, con semplici gesti quotidiani per riprendere contatto di nuovo con il nostro corpo, come ballare davanti allo specchio lasciando fluire la nostra leggerezza e sensualità senza paura di essere giudicate, prendere decisioni in base alle nostre necessità e non alle esigenze degli altri, dedicarsi del tempo per scrivere nero su bianco i nostri punti di forza, tutte le volte che abbiamo superato ostacoli che ci sembravano insormontabili e quello di cui siamo orgogliose... Guardarci allo specchio per vedere oltre quelli che noi riteniamo i nostri difetti e notare come quei due occhi hanno tanto da dire...
Questo ci permette giorno dopo giorno di essere sempre più forti.

Quante volte ci dimentichiamo di tutte le cose positive, coraggiose, ambiziose che abbiamo fatto?

Riusciamo molto velocemente a raccontare tutti i nostri errori i nostri fallimenti le cose in cui abbiamo avuto difficoltà: quelle le abbiamo ben stampate in testa! Invece è utile portare alla mente tutti i nostri successi perché è grazie ai successi che riusciamo ad essere ancora più forti.

Ho scelto volutamente di proporre questo percorso in febbraio, mese notoriamente dedicato all'amore.
L'ho fatto perché spesso ci preoccupiamo di dare tutto l'amore e le attenzioni possibili al nostro partner e... ci dimentichiamo di noi.

Se non amiamo prima noi stesse quello che daremo agli altri sarà un amore di bisogno dato dalla necessità di essere amate.
Mi piace molto una frase di Fabio Volo, che ti riporto qui per evidenziare, ancora di più, l'importanza di un giusto equilibrio delle priorità.
«La prima cosa che due persone si offrono stando insieme dovrebbe essere un sentimento d'amore verso se stessi. Se non ti ami tu, perché dovrei amarti io?».
Ecco, credo che dedicare del tempo a sé stesse, mettersi in priorità non sia una forma di egoismo ma di altruismo.
Quando noi stiamo bene, stanno bene anche le persone che ci stanno vicino.

Se tutti iniziassimo a valorizzarci di più, invece che sminuirci, ci sarebbe quel flusso d'amore che renderebbe tutto più semplice, magico e bello.


Puoi trovare tutti gli allenamenti qui www.facebook.com/renata.andolfo.lifecoach/ e iniziare da subito a volerti più bene!

La tua Coach
Renata


Non aspettare ad essere felice, scrivimi!
Semplicemente perché lo meriti!