Felicità, tutti ricerchiamo questo stato d’animo.
Quello a cui spesso non pensiamo è che la mente umana non è
fatta per renderci felici.
Prova a pensarci… quando desideri qualcosa, per esempio fare
una maratona, sai che nel momento stesso in cui attraverserai il traguardo
sperimenterai quella sensazione di gioia e felicità.
Se non stai bene nel tuo posto di lavoro pensi che cambiarlo
sia la soluzione e poi sarai felice.
Se stai studiando per laurearti, la proclamazione sarà un
momento di grande emozione.
Possiamo farne tantissimi di esempi. Metti quello che rende
al meglio per te in questo momento l’idea di felicità.
Sai qual è il problema?
Che per fare una maratona bisogna allenarsi assiduamente con
tabelle da rispettare.
Che per cambiare lavoro bisogna mettersi in gioco e lasciare
il certo per l’incerto.
Che per laurearti devi rinunciare ad uscire con gli amici,
devi svegliarti presto, devi passare ore sui libri.
E la nostra mente cosa fa? Gioca in difesa!
La nostra mente svolge il suo compito più ancestrale che è
quello di farci sopravvivere.
Di fonte alla prima difficoltà “piove, non ho voglia di uscire a correre”, “ho paura
di fare la scelta sbagliata cambiando lavoro”, “studio domani e oggi esco con
gli amici” la mente asseconda il pensiero, con l’unico obiettivo di
proteggerci.
Ecco perché spesso non raggiungiamo quello che tanto
desideriamo.
Lasciamo che la nostra mente vinca sulla possibilità per noi
di fare qualcosa per essere felici.
Capisci come è importante quindi educare la mente, allenarla
perché diventi la nostra migliore alleata?
Spesso sottovalutiamo quello che la vita ci offre e le
grandi opportunità che quotidianamente abbiamo per vivere al meglio. Ogni cosa
che ci accade possiamo trasformarla in utile per noi.
Ti propongo qui uno schema che mi ha fatto molto riflettere.
Nel primo quadrante troviamo un evento non voluto che ha
avuto un esito negativo.
Può essere un licenziamento, la fine di un amore, un
infortunio…
Dando un nome a questo quadrante potremmo definirlo il
quadrante della SFIGA.
Se il nostro atteggiamento mentale è negativo tutto diventa
un dramma.
Come sempre dipende da noi come lo affrontiamo!
E se invece di vivere quanto accaduto come sfiga iniziassimo
a viverlo come sfiDa?
Una singola lettera può cambiare completamente il nostro
approccio al problema e la nostra vita!
Da oggi quindi chiediti più spesso: “Dov’è l’opportunità
qui?” “Come posso migliorare?” “Cosa posso fare di diverso?”
Nel secondo quadrante troviamo un evento non voluto che ha
avuto un esito positivo.
La nostra mente come lo classifica? Come un evento FORTUNATO.
E se anche in questo caso ne cambiassimo la percezione in
MERITO che le cose belle mi accadano? Come ti sentiresti?
Quando la Vita ci fa un dono, è perché lo meritiamo e
proprio in quel momento è importante ringraziare! Spesso lo diamo per scontato,
ma non è cosi!
Pensa a quando fai un regalo ad un amico. Se lui è contento
e grato viene spontaneo continuare a fare regali. Se invece percepiamo che il
nostri doni non sono ben accetti sarà naturale smettere…
Abituarci a ringraziare per i Doni che la Vita ci offre è
una calamita potentissima che attira il Bene.
Nel terzo quadrante
troviamo un evento voluto ma con esito negativo.
Abbiamo compiuto delle azioni ma non sono andate a buon
fine.
Il pensiero, quasi immediato, è legato al FALLIMENTO.
E qui se la nostra mente non è ben allenata tende a
bloccarci veramente tanto.
Quante volte abbiamo rinunciato a qualcosa perché non è
andata bene la prima volta. Quante paure ci siamo portati dietro legati a
quell’esperienza di fallimento!?
Ecco che iniziare a vedere il fallimento come un momento di
crescita ci permette di riprovarci altre 1000 volte.
Più sbagliamo più diventiamo esperti se impariamo dai nostri errori invece di
abbatterci.
Ricordi? Non puoi giocare la vita in difesa! Dobbiamo essere
all’attacco perché, solo cosi, potremmo averne il controllo e non essere in
balia degli eventi.
L’ultimo quadrante è notoriamente il migliore: un evento
voluto con esito positivo.
A tutti gli effetti è un SUCCESSO! Un meritato
successo! Perché abbiamo agito e ci
siamo impegnati.
La chiave per la felicità è assumerci la RESPONSABILITA’ di
tutto quello che ci accade nella vita. Senza esserne in balia e uscendo dal
vittimismo.
Da che parte stai tu?
Come cambierà la tua vita iniziando da ora a percepire gli
eventi in modo diverso?
La tua Coach
Renata

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