venerdì 25 gennaio 2013

MANTIENI ALTO IL TUO LIVELLO DI ENERGIA!!!


Quante volte ti senti privo di energia?
Spesso passiamo le giornate in uno stato di svogliatezza e noia e non capiamo realmente perché, altre volte sappiamo bene cosa ci rende pigri ma non facciamo nulla per reagire e arriviamo a sera con quel senso di insoddisfazione per una giornata buttata via.
Molte volte la nostra energia ci viene rubata da alcune cose che inconsciamente sappiamo ma che razionalmente non  prendiamo in considerazione.
Hai mai pensato a quante cose  hai iniziato e non più portato avanti?
A quante irritazioni hai durante la giornata, che le vedi, le senti, ma non fai nulla per risolverle?
Tutto  questo  “succhia” energia e tempo prezioso alla nostra vita e basterebbe poco, veramente poco per mettersi al passo ed eliminarle.
A cosa mi sto riferendo?
Ad esempio al disordine, al lavare e pulire internamente l’auto, a liberare gli armadi dai vestiti che non indissi da più stagioni, alle piccole manutenzioni che sai benissimo che ci sono da fare ma che le continui a rimandare, a qualcuno da chiamare al telefono, a una mail a cui rispondere, all’estratto conto bancario da controllare…
Quante incombenze ci sono da portare a termine ma volutamente ci diciamo “Lo farò domani”?
Ogni cosa che rimandiamo a domani per poca voglia di fare oggi è un qualcosa che ci ruba energia.
Si, perché domani si ripresenterà ancora, e anche dopo domani e quello dopo ancora, sommata alle varie cose che si aggiungono giornalmente.
Perché non decidere da ora di riconquistare la propria energia?
È più semplice di quello che si crede e il risultato è una sensazione molto molto piacevole….provare per credere!
Prenditi 10 minuti di calma e inizia a stilare una lista di tutte le cose che hai lasciato in sospeso.
Passa in rassegna tutte le aree della tua vita e compila la “lista delle irritazioni ” con le piccole seccature che sono cosi piccole che solitamente non ci si prende il disturbo di cambiarle, ma che,  anche se così piccole vanno a logorare la nostra energia e la nostra fiducia. Stila ora la “lista delle cose incomplete” che hai iniziato ma poi le hai lasciate lì e non ti sei più preoccupato di capire se è il caso di chiuderle e abbandonare il progetto o di portarle avanti e finirle.
Poi per iniziare fissa un giorno, anche lo stesso in cui fai la lista cosi la soddisfazione sarà immediata, e dedicati ad eliminare almeno 5 irritazioni depennandole dalla lista. Ci metterai un po’ di tempo, la cosa importante non è arrivare alla fine dell’elenco, se lo farai tanto meglio, ciò che è veramente importante è che ti sbarazzi della sensazione di dover ancora fare delle cose vecchie che sono lì da molto tempo.
Successivamente fissa in agenda almeno un giorno al mese da dedicare all’eliminazione di tutte le irritazioni e incompletezze che non puoi portare a termine e AGISCI. Finisci le cose in sospeso ed archivia ciò che non può essere completato, cosi da non averlo più sotto gli occhi.
Se non riesci chiediti: Cosa mi ha impedito di farlo? Cosa posso fare di diverso per riuscirci?
Se non fai qualcosa che ti eri detto che avresti fatto è perché c’è un ostacolo. Scopri l’ostacolo e rimuovilo!
Questo ti darà molta fiducia e un senso di libertà.
Per fare entrare nuova energia bisogna fare spazio eliminando le cose che bloccano.
Non ci sono attività che diano più vitalità ed ispirazione che non eliminare “ciò che devo fare…”, quelle attività che da tempo stavano procurando fastidi nella tua vita quotidiana.
Tu occupati solo di mantenere alto il tuo livello di energia e tutto il bello della vita arriverà da solo.

Renata


venerdì 18 gennaio 2013

COM'E' LA TUA GESTIONE DEL TEMPO?


Lo scorso post abbiamo parlato di dedicare un minuto tutto per noi  durante la giornata per poter avere un miglior rapporto con noi stessi e con gli altri.
Spesso dedicarci anche solo un minuto sembra un’impresa impossibile nell’insieme di tutte le cose e incombenze che dobbiamo sbrigare durante la giornata e che spesso crediamo dipendano solo ed esclusivamente da noi.
La gestione del tempo è sempre stata un’illusione per molte persone che a fine serata e si rendono conto di non aver concluso molto.
Questo perché?                    
Il motivo è che alla base di tutto non c’è un metodo.
Qualche settimana fa ho partecipato ad un corso di Max Formisano che suggeriva un buona idea per arrivare soddisfatti a fine giornata: pianificare ogni mattina tutte le attività da svolgere per quel giorno suddivise tra quelle urgenti da fare per  prime e quelle meno urgenti da sbrigare in un secondo momento.
È importante scrivere la lista delle priorità cosi da averla sempre sott'occhio e non disperdersi in cose inutili che fanno solo portare via tempo.
Fatto questo è necessario darsi delle tempistiche. Decidere che per una certa attività sarà necessario un certo quantitativo  di tempo e impegnarsi per rispettare esattamente quello prefissato.
Potrebbe sembrare stressante e sicuramente all’inizio può esserlo se non si è ancora abituati a lavorare per obiettivi, ma poi, una volta presa l’abitudine, la soddisfazione di vedere quante cose è possibile fare nell’arco di una giornata sfruttando al meglio il tempo ripaga dello “stress iniziale” di adattamento.
Cosa vuol dire sfruttare al meglio il tempo? Significa che, quando ci si concentra su una attività è necessario farlo al 100%. Quindi sarà molto utile (indispensabile) scollegarsi dal mondo. Spegnere i cellulare, la posta elettronica, i social network evitare distrazioni di familiari o colleghi. Avvertire che siete impegnati in un’attività e che per  un’ora avete bisogno di non essere disturbati. Poi vi dedicherete a loro. In quest’ora, senza interruzioni e concentrati al 100% darete il meglio di voi, essendo concentrati solo su ciò che state facendo.
E se mentre lavorate vi viene in mente qualcosa (spesso i nostri pensieri sono l’unica cosa che, dopo aver sistemato l’esterno,  possono intervenire per forviare il nostro lavoro) sarà sufficiente scrivere quello che ci è venuto in mente su un foglio cosi da prestargli attenzione al termine del nostro lavoro. Capita che nel momento di concentrazione ci venga in mente che non abbiamo fatto la telefonata al nostro amico o che non siamo andati in lavanderia a ritirare la camicia, nessun problema, lo annotiamo subito cosi da non doverci pensare adesso ma da essere tranquilli che non lo dimenticheremo ancora.
Sono piccoli stratagemmi, spesso conosciuti, ma poco applicati che potrebbero aiutare se messi in pratica.
E tu come gestisci il tuo tempo? Che strategie usi per impiegarlo nel modo migliore?
Lascia un commento e raccontaci cosa fai, il tuo suggerimento può essere di aiuto a chi legge.

Ciao
Renata

giovedì 10 gennaio 2013

UN MINUTO TUTTO PER TE

Qualche settimana fa, passeggiando in libreria, ho notato un libro appoggiato in malo modo in uno scafale e l’ho subito preso in mano.
Era il libro di Spencer Johnson “Un minuto tutto per te. Un piccolo investimento per un grande risultato”.
In questo periodo in cui la gente è sempre di corsa e non c’è più tempo per se stessi , questo titolo ha attirato la mia attenzione.
L’ho letto tutto d’un fiato…e ho iniziato da subito a mettere in pratica quanto scritto.
Devo dire che i risultati già si vedono.
Tutto il libro è improntato sull’idea di dedicarsi del tempo ritagliando solo un minuto più volte durante la giornata da dedicare solo a se stessi.
Niente telefono, niente internet, niente  tv, niente familiari, niente e nessuno, solo noi stessi, io e me stessa, tu e te stesso.
Quanto pensi ti costi fermarti un minuto in diversi momenti della tua giornata?
In realtà questo è un piccolo investimento che da grandi risultati da subito se praticato quotidianamente e costantemente.
È sicuramente un atto d’amore verso se stessi: ci permette di conoscerci maggiormente, di ascoltarci cosi da poter stare sempre meglio con noi stessi e con le persone che ci stanno accanto.
Se inizi a prenderti cura di te, tutto intorno a te migliora perché quando ci prendiamo cura di noi stessi siamo più vivi e più sereni e quando noi stiamo meglio siamo in grado di prenderci cura con più amore anche degli altri.
E cosa facciamo in questo minuto?
L’autore ci invita a fermarci e porci in tutta calma una domanda: “Posso fare qualcosa di meglio per prendermi cura di me in questo preciso istante?”Sembra una semplice domanda ma è potentissima.
In un momento in cui ti senti triste, in ansia, preoccupato, confuso o quando ti sembra che le cose non stiano andando come vorresti FERMATI e chiediti “Posso fare qualcosa di meglio per prendermi cura di me in questo preciso istante?” e ascolta la risposta che viene da dentro di te, può essere anche una cosa semplicissima come andare a fare una doccia o uscire per fare due chiacchiere con un amico… non sono le grandi cose che fanno la differenza, per apprezzare il bello che c’è è necessario iniziare a vedere anche le cose piccole.
Porsi quella domanda e, come scrive l’autore “prendere in esame il proprio comportamento oppure i propri pensieri per un minuto, ma seriamente e senza indulgiare, porta a un risultato validissimo, perché in questo modo siamo in condizione di ascoltare la voce della saggezza che c’è in noi.” “Quasi sempre trovo che la risposta al mio problema è già dentro di me. La verità è che ciascuno di noi sa che cosa è meglio per se stesso. Basta solo prendersi una pausa per riuscire a scoprirlo.”
Poi però, come in tutte le cose che funzionano è necessaria l’azione e l’azione di solito è un qualcosa che modifica il comportamento o il modo in cui si stava pensando.
Spesso pretendiamo di essere trattati bene dagli altri quando siamo noi per primi a non trattarci bene, questo può essere il primo passo verso un percorso evolutivo di miglioramento personale .
Tutti sappiamo che cosa fare per il nostro bene: abbiamo soltanto bisogno di rallentare un po’ il ritmo, abbastanza da poterci prendere cura di noi stessi. Quando ti prendi cura di te stesso, hai un atteggiamento migliore nei tuoi confronti e in quelli degli altri e quando sei felice rendi al massimo in ogni ambito della vita e ti comporti meglio con gli altri perché più attenzioni ti dedichi,meno te la prendi con te stesso e con gli altri e più diventa piacevole starti accanto.
Ed è fondamentale incoraggiare anche chi ci sta vicino a prendersi cura di se stesso, premiandoli quando lo fanno, perché solo cosi ci accerchieremo di persone che stanno bene, che ci faranno stare bene e che noi faremo stare bene… una bella visione e una bella prospettiva per il futuro che ci attende.
Cosa dici? Ti è venuta voglia di prenderti cura maggiormente di te?
Inizia già da subito!
Ora che hai finito di leggere, spegni tutto e dedicati un minuto chiedendoti: “Posso fare qualcosa di meglio per prendermi cura di me in questo preciso istante?” e inizia ad ascoltarti e ad agire.
Ripeti costantemente durante la giornata, vedrai come in poco tempo noterai dei grandi miglioramenti.
Ti lascio al tuo minuto tutto per te.

Renata

giovedì 3 gennaio 2013

BENVENUTO 2013


Eccoci qua!
Il nuovo anno ci aspettava e noi, carichi della nostra gioia, del nostro entusiasmo, del voler sorridere sempre alla vita siamo pronti ad iniziare questo 2013 all’insegna dell’ottimismo e pronti ad affrontare ogni sfida a testa alta perché solo cosi potremmo dare scacco matto agli imprevisti, alle notizie meno belle e alle eventuali difficoltà che potremmo incontrare nel nostro percorso.
Ricordiamoci sempre che le difficoltà arrivano solo per farci crescere e dietro ogni difficoltà c’è sempre un messaggio da imparare. L’importante non è ciò che ci accade ma come affrontiamo quello che ci accade.
È il nostro atteggiamento alla vita quello che conta!

Sicuramente in questi giorni nella tua mente saranno passati un sacco di obiettivi che ti piacerebbe conseguire nel 2013. Io, solitamente, il primo gennaio faccio una lista per non dimenticare nulla. È importante scrivere nero su bianco quello che vogliamo fare, altrimenti si rischia, dopo la befana di non ricordarli neanche più.  E una volta scritti è più facile monitorarli nei mesi successivi.
Spesso, a causa della mancanza di tempo, tralasciamo alcune cose, passioni, hobby, che sarebbe invece importante coltivare proprio per il nostro benessere e per dedicare del tempo anche a se stessi e non solo e sempre agli altri.

Scrivi anche tu tutti gli obiettivi che vuoi raggiungere nel 2013.
Poi leggi l’intera lista: quale desideri di più?
Quali sono i primi 4 per i quali sei disposto ad impegnarti con tutto te stesso? Quelli che trovi più entusiasmanti?
Non sempre è possibile fare tutto quello che ci siamo prefissi (la mia lista è lunghissima!!) perciò è necessario concentrare l’attenzione inizialmente su alcuni e poi eventualmente anche sugli altri.
Per capire meglio quali sono veramente quelli più importanti ti consiglio di chiederti:
Che cosa mi farebbe più felice portare a compimento nel 2013?
Quali sono i motivi per cui raggiungerò ad ogni costo questi obiettivi?

Una volta individuati è necessario …AGIRE!

Decidi adesso: qual è la cosa più piccola che puoi fare immediatamente, per portarti in direzione dei tuoi principali obiettivi? (Che sia una telefonata o una ricerca in internet…qualsiasi cosa sia, falla ora!)
Qual è la cosa “grande” che decidi di fare immediatamente per raggiungere il tuo obiettivo? Attivati subito!

Per essere sicuro di raggiungere il tuo obiettivo dovrai verificare la coerenza delle tue azioni con gli obiettivi che ti sei preposto. Se non lo farai rischierai di finire come il 95% delle persone che all’inizio di ogni nuovo anno fa dei buoni propositi senza mai riuscire a mantenerli!
Per misurare con costanza i tuoi progressi puoi verificare i tuoi risultati scrivendoli su una agenda ogni settimana o ogni mese. È una strategia vincente che alimenta e rafforza la tua crescita.

Ed ora concludiamo con altre domande, prese da un testo di Lucia Giovannini, che secondo me possono fare la differenza sull’impostazione di questo nuovo anno:

Quale vorresti che sia il tuo trionfo più grande nel 2013?
Che consiglio ti vorresti dare per questo nuovo anno?
Qual è l’impegno più grande che stai pianificando per migliorare i tuoi risultati?
Cosa non vedi l’ora di imparare nel 2013?
Quale pensi sarà il rischio più grande nel 2013?
Che cosa ti dà più gioia e che cosa farai per averne ancora di più quest’anno?
Qual è l’unica parola che ti piacerebbe che definisse il tuo 2013?

Mettiti in gioco e rispondi a queste domande (meglio per scritto!).

Ora ti lascio, perché ti sarà venuta voglia di pianificare al meglio, già da adesso, questo nuovo anno.
Che il 2013 abbia inizio, carico di tutta la nostra energia, voglia di fare, di migliorare, di crescere e orientati al raggiungimento dei nostri più piccoli e più grandi obiettivi.

Buon 2013 a tutti.

Renata