sabato 30 novembre 2013

AUTOSTIMA & FIDUCIA IN TE STESSO (Seconda parte)

Come abbiamo visto c’è una forte correlazione tra autostima e fiducia in se stessi.

L’autostima è stabile e incondizionata, è un qualcosa che tutti abbiamo ma che in alcuni momenti della vita permettiamo che venga minata.

 La fiducia in noi stessi è invece una qualità che sviluppiamo a seguito delle varie  esperienze della vita e alle convinzioni potenzianti o depotenzianti che manteniamo ed è condizionata dai risultati che otteniamo.

La nostra fiducia e sicurezza non è uguale in tutti gli ambiti della nostra vita, in alcuni è più radicata in altri è più labile.  Come possiamo rafforzarla per sentirci pronti ad ogni evenienza?


Ci sono dei semplici e pratici consigli che possiamo seguire come ad esempio:

1) Scopri i tuoi talenti
Fai una lista di 10 piccoli o grandi risultati  che hai ottenuto in passato e che ti hanno dato molta soddisfazione e chiediti: Come ho fatto a farlo? Che capacità ho usato? Quando le avrai individuate avrai scoperto alcuni dei tuoi talenti.
Un altro modo per scoprirli è chiedere alle persone a te care di indicarti le tue doti e poi iniziare a farci caso. Potresti notare cose che non avevi mai preso in considerazione.

2) Sbagliando si impara.
Se non ti dai il permesso di sbagliare non ti dai neanche la possibilità di imparare. E’ normale commettere errori nella fase di apprendimento. E’ solo sbagliando e utilizzando in modo costruttivo l’errore che possiamo arrivare al nostro obiettivo. Se ad ogni sbaglio ci demoralizziamo e lo utilizziamo come una scusa per fermarci non potremmo mai migliorare e questo è ciò che noi non vogliamo! Più errori è sinonimo di più successo.

3) Azione, muoviti!
Non aspettare tempi migliori. Passa all’azione subito. La pigrizia è un circolo vizioso, è il nemico numero uno della fiducia in se stessi. Muoviti!

4) Pancia in dentro e petto in fuori.
E’ un vecchio detto popolare e la PNL ce lo conferma. La postura è in grado di farci sentire come ci atteggiamo. Con una postura fiera, testa alta, spalle dritte e petto in fuori cambia la nostra percezione della realtà. Prova e noterai subito la differenza. Abituati a mantenere più a lungo possibile questa postura. Durante la giornata presta attenzione a come sei messo e correggi se ti accorgi che sei curvo e chiuso in te stesso.

5)Cura il tuo aspetto fisico e fai sport
La fiducia che abbiamo nei nostri confronti spesso è legata all’immagine che abbiamo di noi stessi. Molto spesso questa immagine è deformata dalle nostre convinzioni limitanti e dalle autocritiche. Prestiamo molta più attenzione ai nostri difetti che ai nostri pregi (VEDI POST “COME TI PARLI DAVANTI ALLO SPECCHIO?”). Prenderci cura di noi stessi e del nostro aspetto fisico ci aiuta ad aumentare la fiducia, la sicurezza e a modificare l’immagine mentale che noi stessi costruiamo.
Fare sport aiuta ad aumentare le endorfine responsabili del benessere e della nostra vitalità.

Affronta le tue paure, una alla volta. Le paure sono occasioni per diventare migliori. Affrontare nuove sfide permette di rafforzare l’immagine di sé e potenziare la propria sicurezza e fiducia

E come abbiamo già detto parlando di autostima,  liberarsi dal giudizio degli altri è un ottimo stratagemma per sentirsi liberi. Quando ti vengono rivolte delle critiche prendi quelle costruttive per te e utilizzale per migliorarti lasciando andare quelle distruttive senza sentirti sempre attaccato.

Ora lasciati andare ed affronta la vita a testa alta, vedrai come presto la tua fiducia e la tua autostima aumenteranno.

Fammi sapere cosa ne pensi.

Renata






Liberamente adattato da un testo di Lucia Giovannini

domenica 17 novembre 2013

AUTOSTIMA & FIDUCIA IN TE STESSO

In questo periodi di crisi economica dove sempre più spesso molte persone perdono il posto di lavoro, dove al telegiornale si sente parlare quotidianamente di cattive notizie, di  incidenti, furti, violenze… come possiamo salvarci e restare immuni da quello che ci viene bombardato addosso senza sentirci impotenti davanti a tutto ciò?

Come possiamo liberarci da questo senso di oppressione che ci sembra di dover necessariamente subire?

Sarà capitato anche a te di vivere dei periodi dove tutto ciò che ti circondava non andava per il verso giusto e che l’unica cosa che vedevi era il tuo senso di inadeguatezza di fronte all’impotenza di fare qualcosa di diverso.

Se questa è la condizione che stai vivendo, voglio darti la buona notizia che se tu vuoi puoi uscirne.

Si, hai capito bene, se tu vuoi puoi uscirne. Non dipende da cosa fanno gli altri ma da cosa vuoi fare tu. Puoi decidere se continuare a stare nel tuo gruppo dei pari e lamentarti con loro o puoi decidere di essere il leader che prende in mano la sua vita e diventa un modello da seguire.

Quando ci sembra che le cose non stiano andando per il meglio è utile intervenire su due potenti aree: l’autostima e la fiducia in se stessi.

Spesso confondiamo queste due parole credendo che una equivalga all’altra ma non è così. Sono due concetti diversi anche se correlati.

L’autostima ha a che vedere con l’essere, mentre la fiducia in noi stessi con il fare.

L’autostima quindi è un diritto di nascita, è solida, stabile e incondizionata. E’ il nostro ego che a volte la fa vacillare in base alle circostanze. Ed ecco che per metterci alla prova e ritenerci di valore useremo il lavoro, la posizione sociale, il nostro aspetto, una bella famiglia per evidenziare il nostro valore. E quando uno di questi elementi viene a mancare… crediamo di perdere anche la nostra autostima.

Ma non è così. L’autostima è sempre radicata in noi e possiamo svilupparla, potenziarla. Per farlo è necessario separare ciò che siamo come persona dai comportamenti e i risultati che otteniamo. Avere un comportamento sbagliato o non raggiungere un obiettivo non significa che noi siamo sbagliati. Mentre spesso siamo tentati ad identificarci proprio in base a ciò che facciamo o raggiungiamo e questo può farci soffrire.

Appurato questo vediamo come possiamo allenare la nostra autostima per svilupparla e potenziarla.

1) Siamo consapevoli che l’autostima può essere allenata.
L’autostima, come tutte le cose si rafforza con la pratica. Possiamo iniziare a svilupparla decidendo di agire come se avessimo già tutta l’autostima che ci serve. La mancanza di autostima blocca l’azione. Se non abbiamo stima di noi stessi restiamo bloccati senza agire e di conseguenza non otterremo mai il successo. Come una catena, l’azione provoca il successo che aumenta l’autostima. La mancanza di successo impedisce l’azione e ti fa dire che non hai stima in te stesso.
Rompi il circolo vizioso. Se pensi di non avere autostima agisci come se fossi sicuro di non fallire. Solo per il fatto di aver agito, e quindi rotto la catena rafforzerà in te un senso di sicurezza.

2) Il nostro standard di riferimento non sono gli altri ma siamo noi stessi quando siamo al nostro meglio.
Avere come punto di riferimento qualcuno può essere stimolante ma non dovrà mai essere la persona con la quale fare un confronto.
L’unico confronto che possiamo sempre fare è solo con noi stessi. Come siamo oggi? Da
dove partiamo? Dove vogliamo arrivare? Come vogliamo essere?
Ecco questo è l’unico controllo che ci è permesso: sto migliorando in base a come sono partito? Ho fatto dei progressi? Come posso fare meglio?

3) Se l’abbiamo fatto una volta possiamo farlo ancora.
Hai presente quella sensazione in cui sai che tutto si può fare? Che niente e nessuno potrà fermarti? Sono sicura che almeno una volta nella vita anche tu ti sei sentito invincibile, sicuro del tuo successo e con questa convinzione hai affrontato da vincitore la sfida che ti si prospettava. Il successo o l’insuccesso dipende da te, se credi di farcela o meno.
Ecco, se ci sei riuscito almeno una volta puoi farcela ancora! Quando devi affrontare qualcosa e sei preso dallo sconforto, rivivi mentalmente quel momento quando eri nel pieno delle tue potenzialità, assapora la sensazione di esserci riuscito e con questa visione in testa la conseguenza naturale delle tue azioni sarà improntata necessariamente al successo.

4) Sei solo tu il giudice di te stesso.
Un detto dice: “meglio fatto che perfetto”. Spesso facciamo dipendere la nostra autostima più da quello che pensiamo che la genti pensi di noi più che dal vero giudizio che gli altri hanno su di noi. Quando siamo liberi dall’ansia di essere sempre perfetti  e dalla paura di sbagliare sprigioneremo autostima e sicurezza in noi stessi. E questo possiamo farlo solo quando abbandoneremo il bisogno di avere sempre l’approvazione altrui. Se siamo condizionati del giudizio degli altri ogni piccolo errore farà abbassare la nostra autostima e la nostra voglia di metterci in gioco. Se invece abbiamo noi il controllo, anche senza l’approvazione degli altri, potremmo andare avanti nonostante qualche caduta perché la soddisfazione di agire e di riprovare indipendentemente dai primi risultati sarà sempre più forte.

5) Dai agli altri più di quello che loro si aspettano.
Aiutare gli altri aumenta il rispetto di se stessi. Più dai agli altri e più riceverai indietro. Più rispetti te stesso più starai bene con gli altri e più gli altri staranno bene con te e ti rispetteranno. Fai sentire importanti gli altri, alimenta la loro autostima e alimentari la tua. Fai tu per primo quello che vorresti gli altri facessero e gli altri ti seguiranno.

Per il momento credo che ci sia abbastanza carne al fuoco su cui lavorare, nel prossimo post parleremo della fiducia in noi stessi e come poterla aumentare.

Nel frattempo lascia un commento e condividi le tue riflessioni.

Alla prossima

Renata